
Lo studio è iniziato con l’individualizzazione dei punti di interesse e dei caratteri tipologici dell’area del borgo e dell’area a ridosso dell’abitato come la chiesa di S.Egidio e la campagna a sud del Borgo. È stata dapprima definita un’integrazione al piano parcheggi esistente ed una nuova rete pedonale che permetta di percorrere il borgo intero attraverso un percorso monumentale che tocca tutti i punti notevoli del Comune, creando anche nuove aree di interesse come quella di piazza Vittorio Emanuele III e del Belvedere adiacente.
Nuova vita viene data alla zona verde a ridosso dell’abitato dove, attraverso la realizzazione di un parco lineare, si potrà passeggiare serenamente e godere del paesaggio del Borgo e della campagna intorno Cellere.
L’alternativa proposta, per quanto riguarda il nuovo assetto degli stalli destinati al parcheggio, risulta la più equilibrata tra un numero di parcheggi adeguato alla densità abitativa della zona ed una buona vivibilità dell’area intorno piazza Vittorio Emanuele III. In questo modo si riesce a garantire non solo una buona circolazione della viabilità carrabile e spazi adeguati alla sosta, ma si permette di rivitalizzare una zona al momento “congestionata” dalle auto in sosta, rendendo la circolazione pedonale più fluida. Nella piazza del Belvedere si prevede la realizzazione di un nuovo marciapiede con sedute che permetta di godere della vista del paesaggio della campagna intorno Cellere.
L’alternativa proposta mostra la ridistribuzione dei parcheggi nell’area di piazza Vittorio Emanuele III. Al fine di migliorare anche la viabilità esistente la proposta è stata elaborata considerando i raggi di curvatura necessari ad una buona circolazione di tutte le categorie di traffico. La proposta presentata propone 17 posti auto, di numero maggiore rispetto allo stato di fatto (16). Questa scelta è giustificata dalla volontà di allargare il marciapiede di Piazza Vittorio Emanuele III al fine di restituire uno spazio d’incontro ai cittadini oltre a pensare ad uno spazio di pertinenza alle attività commerciali e alle abitazioni lungo via Cavour. L’intero intervento prevede, inoltre, aree verdi volte a rimarcare l’intervento in piazza Vittorio Emanuele III ed a impedire il posteggio al di fuori delle aree di parcheggio previste.
La proposta in esame si propone come una strategia di riqualificazione paesaggistica del Borgo di Cellere. In primo luogo, prevede la realizzazione di una scala Belvedere nella zona adiacente piazza Vittorio Emanuele III, l’unica piazza del Borgo dalla quale si può ammirare la vallata e la vasta campagna di Cellere. La zona verde a ridosso del centro abitato viene quindi riqualificata attraverso l’istituzione di un parco lineare denominato “Bordo Selvaggio” nel quale è possibile passeggiare nella campagna ai piedi della stessa rupe su cui insiste il Borgo di Cellere. L’accesso principale al parco naturale, oltre gli accessi già esistenti da vicolo del Gobbino e via Marconi, è proprio dal Belvedere di piazza Vittorio Emanuele III mediante una scala, di notte illuminata. In questo modo il paese di Cellere si potrà arricchire di un nuovo collegamento tra il tessuto connettivo dell’abitare urbano e la zona verde ai piedi della rupe.
Un ulteriore intervento paesaggistico è rivolto alla mitigazione dei discendenti fognari che attualmente caratterizzavano la vista del Borgo dalla vallata attraverso l’utilizzo di vegetazione verticale spontanea tipica del luogo. Questo intervento fungerà da elemento dissipativo per gli attuali pluviali sorti con le superfetazioni aggettanti. Per queste, che ad oggi sono presenti su una grande parte degli edifici del Borgo che guarda la profonda vallata, si prevedono interventi puntuali di esaltazione dei volumi aggettanti attraverso soluzioni artistiche e libere.