Occasioni di identità. Cellere XXI secolo

Lo studio è iniziato con l’in­dividualizzazione dei punti di interesse e dei caratteri ti­pologici dell’area del borgo e dell’area a ridosso dell’a­bitato come la chiesa di S.E­gidio e la campagna a sud del Borgo. È stata dapprima defi­nita un’integrazione al pia­no parcheggi esistente ed una nuova rete pedonale che per­metta di percorrere il borgo intero attraverso un percorso monumentale che tocca tutti i punti notevoli del Comune, creando anche nuove aree di interesse come quella di piaz­za Vittorio Emanuele III e del Belvedere adiacente.

Nuova vita viene data alla zona verde a ridosso dell’a­bitato dove, attraverso la realizzazione di un parco lineare, si potrà passeggia­re serenamente e godere del paesaggio del Borgo e della campagna intorno Cellere.

L’alternativa proposta, per quanto riguarda il nuovo as­setto degli stalli destinati al parcheggio, risulta la più equilibrata tra un numero di parcheggi adeguato alla den­sità abitativa della zona ed una buona vivibilità dell’a­rea intorno piazza Vittorio Emanuele III. In questo modo si riesce a garantire non solo una buona circolazione della viabi­lità carrabile e spazi adeguati alla sosta, ma si permette di rivitalizzare una zona al momen­to “congestionata” dalle auto in sosta, rendendo la circolazione pedonale più fluida. Nella piazza del Belvedere si prevede la realizzazione di un nuovo marciapiede con sedute che permetta di godere della vista del paesaggio della campagna in­torno Cellere.

L’alternativa proposta mostra la ridistribuzione dei par­cheggi nell’area di piazza Vittorio Emanuele III. Al fine di migliorare an­che la viabilità esistente la proposta è stata elaborata considerando i raggi di cur­vatura necessari ad una buona circolazione di tutte le catego­rie di traffico. La proposta presentata propone 17 posti auto, di numero maggio­re rispetto allo stato di fatto (16). Questa scelta è giustifi­cata dalla volontà di allargare il marciapiede di Piazza Vitto­rio Emanuele III al fine di re­stituire uno spazio d’incontro ai cittadini oltre a pensare ad uno spazio di pertinenza alle attività commerciali e alle abi­tazioni lungo via Cavour. L’intero intervento prevede, inoltre, aree verdi volte a ri­marcare l’intervento in piazza Vittorio Emanuele III ed a im­pedire il posteggio al di fuori delle aree di parcheggio previ­ste.

La proposta in esame si pro­pone come una strategia di riqualificazione paesaggisti­ca del Borgo di Cellere. In primo luogo, prevede la realizzazione di una scala Belvedere nella zona adiacen­te piazza Vittorio Emanuele III, l’unica piazza del Borgo dalla quale si può ammirare la vallata e la vasta campagna di Cellere. La zona verde a ridosso del centro abitato viene quin­di riqualificata attraverso l’istituzione di un parco linea­re denominato “Bordo Selvaggio” nel quale è possibile passeggia­re nella campagna ai piedi della stessa rupe su cui insiste il Borgo di Cellere. L’accesso principale al parco naturale, oltre gli accessi già esistenti da vicolo del Gobbi­no e via Marconi, è proprio dal Belvedere di piazza Vittorio Emanuele III mediante una sca­la, di notte illuminata. In que­sto modo il paese di Cellere si potrà arricchire di un nuovo collegamento tra il tessuto con­nettivo dell’abitare urbano e la zona verde ai piedi della rupe.

Un ulteriore intervento paesag­gistico è rivolto alla mitiga­zione dei discendenti fognari che attualmente caratterizzavano la vista del Borgo dalla vallata attraverso l’utilizzo di vegeta­zione verticale spontanea tipi­ca del luogo. Questo intervento fungerà da elemento dissipativo per gli attuali pluviali sor­ti con le superfetazioni agget­tanti. Per queste, che ad oggi sono presenti su una grande par­te degli edifici del Borgo che guarda la profonda vallata, si prevedono interventi puntuali di esaltazione dei volumi aggettan­ti attraverso soluzioni artisti­che e libere.

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